Rubrica del lavoro

APE volontario: deciso il tasso di interesse

Si avvicina ancora ma non è operativa la procedura per le domande per l' Ape volontario, l' anticipo pensionistico istituito dalla legge di stabilità 2017.

Come noto, il nuovo strumento prevede  che si possa ritirarsi dal lavoro a 63 anni godendo di un "prestito" mensile erogato con i fondi di  istituti bancari convenzionati con il Ministero dell'Economia e l'INPS, prestito che viene poi restituito in rate ventennali trattenute dalla pensione definitiva. 

Il decreto è stato emanato nel Settembre 2017,  ma gli accordi per la definizione del meccanismo finanziario hanno richiesto molti mesi di lavoro per tutte le istituzioni coinvolte.

A Gennaio 2018 è stato firmato l'accordo quadro tra Ministero dell'Economia, del Lavoro e le associazioni bancarie e assicurative  ABI e ANIA , con l'approvazione anche di Consiglio di Stato, Corte dei Conti , Garante per la privacy. 

In questi giorni  l'ABI ha definito i tassi di interesse per il primo bimestre di erogazione delle indennità, che, a regime,  saranno aggiornati ogni due mesi .
Il finanziamento che garantisce l'indennità mensile sostitutiva della pensione ,  nel periodo ponte tra uscita dal lavoro ed età pensionabile,  è sottoposto  ai seguenti

TASSI DI INTERESSE UFFICIALI:

TAN  – tasso annuo  nominale lordo:  del 2,838% in fase di erogazione e 2,938% in fase di ammortamento. 

TAEG – tasso effettivo globale  –  tra 5,89% e 6,23%,  dipende dalla durata dell'anticipo: leggermente piu alto per chi esce solo un anno prima, piu basso per chi utilizza tutto il periodo di 43 mesi).

Tenendo conto che per metà questi interessi saranno coperti da una detrazione fiscale , il prestito per l'indennità APE avrà un tasso TAN del  1,47% netto  e TAEG  del    3,3% , inferiore ai tassi medi di credito al consumo attuali (come hanno sottolineato gli esperti della Presidenza del consiglio ).

L'incidenza della restituzione di tale prestito sulla pensione  definitiva è la seguente:

  • 1,57%  per anticipo di 12 mesi
  • 3,07% per anticipo di 24 mesi
  • 4,49% per anticipo di 36 mesi
  • 5,49%  per anticipo di 43 mesi.

Nel frattempo l'INPS ha comunicato che il simulatore online dell'APE   è pronto,   ma per partire mancano ancora all'appello:

  1. la firma dell'accordo INPS- MINISTERO sul fondo di Garanzia
  2. la  circolare INPS di istruzioni  per le domande e l'utilizzo del simulatore.

Solo a quel punto,   gli interessati potranno chiedere all'INPS:

  1.   la certificazione dei requisiti ;
  2. la domanda di APE vera e propria .

L'erogazione del finanziamento è prevista   entro  i due mesi successivi alla conferma  che il richiedente è in possesso dei requisiti, da parte dell'Istituto di previdenza.

Per i tempi previsti dalla norma della legge 232/2016, scadrà il 18 Aprile 2018 la possibilità di richiedere  gli arretrati   dal 1 maggio 2017 (data dell'entrata in vigore della legge), quindi la circolare INPS dovrebbe essere pubblicata al massimo entro il 18 febbraio , per garantire ai richiedenti una risposta in tempo utile.

Riepiloghiamo, infine, i requisiti per l'APE volontario:

  • sono richiesti almeno 63 anni di età
  • 20 anni di contributi versati
  • pensione, al netto della rata di ammortamento corrispondente all'APE richiesta,  pari o superiore, al momento dell'accesso alla prestazione, a 1,4 volte il trattamento minimo previsto nell'assicurazione generale obbligatoria.
  • Non possono ottenere l'APE coloro che sono gia' titolari di un trattamento pensionistico diretto.

Va ricordato anche che :

  • L'importo richiedibile non puo superare il 90% della futura pensione per l'anticipo fino a un anno,  e il 75 % se l'anticipo è superiore a tre anni
  • l'indennità APE è esente da tassazione 
  • in caso di morte, prima della totale restituzione del prestito,  l'assicurazione libera gli eredi dall'obbligo di  rimborso delle somme ricevute